Mobili e interni svizzeri

Soggiorno del 1970 ricostituito con mobili individuali e non convenzionali. ©Museo nazionale svizzero
Dopo le due nuove mostre permanenti inaugurate lo scorso anno nell’ala rivolta verso la stazione, il Museo nazionale di Zurigo propone al pubblico nell'ala ovest un’altra mostra permanente, intitolata «Mobili e interni svizzeri», che presenta i mobili e gli interni appartenenti alle collezioni del Museo nazionale svizzero. Questa mostra si articola intorno alle sale storiche integrate nell’edificio, che in passato resero celebre il Museo nazionale ben oltre i confini elvetici. Queste sale fanno da cornice alla presentazione di una selezione di mobili svizzeri del XX secolo.
Il Museo nazionale di Zurigo integrò nel 1898 le undici sale storiche rivestite di pannelli in legno, con l’intenzione di presentare le arti decorative elvetiche e una cultura dell’abitazione esemplare. Le sale storiche sono stanze spostate dalla loro ubicazione originale in un museo per esservi integrate. Questa mostra del Museo nazionale presenta, tra l’altro, sale provenienti dai conventi del Fraumünster e di Oetenbach, una lussuosa sala del Palazzo Pestalozzi-Castelvetro di Chiavenna, il salone delle visite della Rosenburg di Stans, il salone del Castello di Wiggen o ancora la farmacia di un convento ricostituita. La nuova presentazione mette particolarmente in risalto gli elementi artigianali e narrativi veicolati dalle sale. La nuova illuminazione rivela così alcuni motivi che in precedenza erano nascosti: favole divertenti, elefanti bianchi, nudi audaci e vari draghi minacciosi che decorano le sale gotiche. Le sale rinascimentali e barocche riservano ampio spazio alla ricchezza e al carattere rappresentativo. Nelle case borghesi del XX secolo, l’opulenza e il prestigio trovano espressione non più nell’architettura, ma piuttosto nei mobili. Raffinati pezzi unici, mobili in legni tropicali pregiati o icone del design arredavano questi interni. La mostra «Mobili e interni svizzeri» sottolinea il fatto che i bisogni delle persone sembra rimangano gli stessi – nel Medioevo come in epoca moderna. Solo i mobili e gli interni cambiano adattandosi di volta in volta alle nuove circostanze.
Scenografia: atelier oï-sa, La Neuveville
Pubblicazione relativa alla mostra: la guida «Mobili e interni svizzeri» accompagna e orienta il visitatore attraverso la mostra presentando una selezione di oggetti esposti. 84 pagine, a colori, con numerose illustrazioni. La guida, disponibile in D/E e F/I, è venduta al prezzo di CHF 5.-.
Storia della Svizzera

Rinnovamento dell'alleanza tra Luigi XIV e i delegati della Confederazione a Parigi, 1663 (dettaglio). Arazzo. © Museo nazionale svizzero
La mostra «STORIA DELLA SVIZZERA», articolata in quattro
sezioni tematiche, propone una panoramica della storia svizzera dalle
origini sino ai giorni nostri. Il primo capitolo presenta la storia
delle migrazioni e dell’occupazione territoriale, il secondo è dedicato
alla storia religiosa e intel-lettuale, il terzo illustra la storia
politica della Svizzera e il quarto affronta lo sviluppo economico del
paese.
Galleria delle Collezioni

Globo celeste di Jost Bürgi, 1594. © Museo nazionale svizzero
Dal canto suo, l’esposizione «GALLERIA DELLE COLLEZIONI»
presenta per la prima volta il nucleo sostanziale delle collezioni del
Museo nazionale svizzero attraverso una selezione rappre-sentativa di
oggetti appartenenti a venti collezioni distinte. Con oltre 820'000
oggetti, disponiamo della più vasta collezione dedicata alla storia
culturale e all’arti-gianato artistico della Svizzera.
Armi e abbigliamento
La torre delle armi
![]() Mostra nella torre delle armi |
Il fondo proveniente dal vecchio arsenale zurighese costituisce il nucleo principale della collezione di armi del Museo nazionale svizzero, una delle più importanti a livello sia nazionale che internazionale. La mostra nella torre delle armi è articolata in varie tematiche: inizia con una serie di armi medievali, tra cui un’armatura e un elmo del castello di Gessler a Küssnacht (SZ), continua con oggetti barocchi sfarzosi e prestigiosi e si conclude con le uniformi in dotazione all’esercito svizzero nel XIX e nel XX secolo. I diversi tipi di armi, uniformi ed equipaggiamenti vengono presentati e descritti nel loro contesto storico. |
Costumi e tessili
Numero speciale « Risanamento del Museo nazionale svizzero » di TEC21, rivista specializzata in architettura, ingegneria ed ambiente.
www.tec21.ch (in tedesco)





