Mani Matter (1936–1972)
27.05.2011 - 18.09.2011

Mani Matter insieme alla moglie Joy Matter in salotto in Weidenaustrasse a Wabern. 1969. Foto: Walter Studer
Il cantautore Mani Matter (1936–1972) è considerato un classico in Svizzera ed è adorato trasversalmente da tutte le generazioni. Il cantautore bernese ci ha lasciato uno straordinario patrimonio di canzoni che sono tuttora best-seller. Oggi vengono prodotte versioni pop e rock delle sue canzoni, vengono dedicati seminari universitari alla sua opera e le lezioni di musica nelle scuole sarebbero impensabili senza le sue liriche.
Mani Matter non è però solo un cantautore apprezzato in tutto il paese, ma anche un poeta di altissimo livello. Grazie alla sua arguzia e genialità, alla sua dote di osservazione e profondità di pensiero, alla sua maestria lessicale e formale, può essere paragonato ad autori quali Christian Morgenstern, Kurt Tucholsky o Erich Kästner.
Le canzoni di Mani Matter al primo ascolto sembrano istintive e orecchiabili e appaiono innocue. Prestando maggiore attenzione si scopre, nelle liriche, nei diari e negli scritti di Mani Matter («Rumpelbuch», «Sudelhefte»), un cittadino critico, un intellettuale appassionante e un colto pensatore.
La mostra temporanea allestita presso il Museo nazionale Zurigo rivela queste diverse sfaccettature della personalità di Mani Matter. In cinque isole tematiche che prendono spunto dalle sue canzoni più famose («Der Eskimo», «Bim Coiffeur», «Yr Isebahn», «Dr Parkingmeter», «Arabisch»), è esposta una ricca selezione di testi, fotografie e oggetti del suo lascito. Numerose stazioni di ascolto e multimediali consentono al pubblico di immergersi nell’arte della canzone e della poesia e nel mondo del grande cantautorato.
www.manimatter.landesmuseum.ch